Le Plaisir

Aux enfants retrouvés

´´c~est la geographie qui gagne, depuis toujours ´´

..

.

Isidora Canta ai piedi del falo fatto di sogni

e Betsabea

si spoglia

senza piu avere paura

ne dei vieillard

ne

dei giovani

che spiano

attraverso cunicoli di elettrodi]i segreti

dimenticati

di un

miraggio

insepolto.

Si schiudano

le

tombe

trinfin i morti

e Ugolino non piange piu

in mezzo

a

noi

Citta Invisibili

Dentro ogni citta ce n é un altra, come una matrioska infinita.

Sotto il freddo vento triestino il sogno non assopito di un mondo dove i giudici sono giudicati, il controllore controllato e i pazzi reinventano il chaos danzando sulla citta da veri i padroni

Anna mi indico di sbieco gli amanti ai piendi delle sinagoghe deserte, le scrittrici annegate che fanno girotondo alla casa di Joyce, dice che una di loro si chiama proprio Nora, le tavole calde imbandite di piatti che si rimepono solo per chi non ha i soldi per pagare

Fabrizio dice che quando arrivano i sognori le laute pietanze che ricoprono abbondantement i piatti non solo si svuotano , ma iniziano proprio a oleazzare.

un tale feto che tutti scappano da vicino a queti utimi, imbarazzati inizian a levarsi vestiti e orpelli per cercasle l origine di un tal malanno.

Mantova la bella ci accoglie trai suoi secreti astronimici dietro a un te con la storia.

Il suo Re mida trasforma in oro ogni donna che tocca, ma tutto il resto diventa solo cmpana di vetro o soffice ovatta su cui ballare le stelle.

e poi , un giorno, quasi per errore, o forse per caso, ci si sdraia su una collina di Bolognba.

Ecco a bologna, sotto le vetrine del suo centro in vendita, dorme ancora una bizzarra solidarieta post punk, e a una qusi sconosciuta si offre molto piu di un rifugio.

Alla forestiera si prepara da mangiare , le si scalda il letto, e si dorme perfino asccanto a lei per la paura che ella si senta male.

Il solo non ha ancora finito il suo giro di vite, eppure abbiamo gia compianto il dolore di Maria Maddalena attorno a Niccolo e la sua arca, camminato per i vicoli tenendoci per mani, giocato all-amore in un cinema, assaggiato vini e sapori di altri tempi, scambiato idee e sogni, arrabattato false promesse che tutti sanno di cartapesta, e le proprietarie dela magione, hanno, di proprio spontanea e libera volonta, abbandonato il letto coniugale lasciando ptuttavia una copia delle chiavi in piu per la giovane forestiera.

Una mi dicono andata a lavorare al S. Orsola, poiche d-un solo sguardo, da sempre abituata a curare chi ha fame, ha intuito la necessita di calore umano che era del bambino approdato dall ansa de fiume

Un-altra mi dicono, raggiunge i bambini che ancora bagagliano e tartagliano, e nei miei silenzi ha letto dolori antichi e lacrime sepolte.

Ecco succede che abbaiare stanca,

e se tantim, quadi tutti,

ti sembrarono inadeguati,

quando poi avevi smesso di chiedere, rimproverare e giudicare,

uno sconosciuto ti prendere la mano,

e decide con coscienza e cognizione

di darti molti di piu di tutto quelo che ha.

Forse era questa la parola ultima del movimento

autonomo bolognese di radio Alice

Adios

condividere tutto, anche la fantasia,

regalare tutto,

anche quello che ancora non si ha.

Possedere nulla, se non l-amore negli occhi di una donna.

Les petits enfants de Radio Alice te saluent,

l-histoire rejoue sa danse hongroise

a

l-ombre des enfants qui dorment

dans les ventres pleins de plaisir

de femmes

en fuite.

Sono uina donna che fugge

gli occhi del bambino

non li danno indietro mai

ma la meraviglia

del veggente

che torna a credere agli uomini

]come Valuska]

e Estike

nella notte dei tempi

tuttpo e gia giocato

e tutto si rigioca ogni sera

Vivsa Kafka Viva Lenin viva Ho Pa Muk

Hi KK Mett

scandivano i poeti

per strede del corteo

che bruciava la citta

il ventre della balena

risputa Jonas

e dai suoi occhi

le lacrime sono

lacrime di gioia

les tabous sont interdits

vietato vietare

A Un Ami

Aux enfants retrouvés

A M. et A.

Milano 2014 – Parigi 2021

Il y des Amours qui se vivent par correspondance.

Il y a des absences qui posent un rapport de force.

Il y a longtemps, j’habitais dans le Scala E d’une maison de RINGHIERA di Via Gola. Ce lieu était inhabitable, et vite Porta Genova fut plus à meme de m’accueillir.

Avant-Hier soir à Milano, à une assemblée de camarades, al CUORE IN GOLA, onze ami.e.s et frères m’ont demandé où était leur frère Toni. J’ai répondu que cela fait dix ans que j’ai pas nouvelle de ce frère, mais que lui en veut pas, et j’aimerai bien déposer le ascie di Guerra.

Avec LibereLibere nous sommes en train de monter une pièce qui s’appelle Storia d’Amore et D’Anarchia sur ce que nous avons veçu en face du Carcere delle Vallette.

Cher A. devant cette prison nous étions une trentaine chaque dimanche.

Cher A. ceux qui étaient tes frères et tes soeurs hiers soir m’ont demandé de tes nouvelles. Dans leurs yeux il y avait douleur, nostalgie, et probablement quelques larmes à peine retenues.

Cher A. avec ces frères t’as partagé le pain et le lit, t’as revé d’une Insurection réel, t’as pleuré et maudit, t’as aimé et hai. Personne ne te hait la bas, tout le monde, moi compris, te portons une affection et un amour infini, nourri de chaque barricade que nous avon bati coté à coté, jours après jours, contre et dans la Metropole.

Cher A. tout ce que t’as pu me reprocher ne compte pas, car l’Italie est en train de s’organiser, et nous savons combien tu aimes t’organiser avec (et parmi) nous.

(Cher A. t’as toujours dit que Paris c’était de la merde, et JAMAIS de la vie t’aurait pris ton adresse la bas. )

Hier soir à Paris je suis allée à la presentation d’une revue, j’y ai trouvé des camarades fort gentilles et accueillantes.

Il y a un tgv de l’esprit qui court à toute vitesse, et ce tgv fait Rouen/Milan et une seconde.

Cher M.

il y a des amours qui sont à vivre par correspondence

(Foghorn)

il en a des autres,

qui,

par leur caractère d’urgence,

demandent ta présence.

Alice Ho

A Mattia, Chiara, Alberto, Nicolo : Alla Meglio Gioventù

Aux enfants retrouvés

« FALENE

In girum imus nocte et consumimur igni”

G. Debord

Cara Hedwig,

ho trovato questo manoscritto in una stufa del carcere.

Se credi, usalo per accendere il fuoco.

Tuo Simon

0.« 

LUCCIOLE

Dear Simon,

« L’art nait de ce qu’il brule. » Malraux

et je brule

tua Edwig

A.

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A S.

Un vento a trenta gradi

sotto

zero

incontrastato sulle piazze vuote e contro i campanili

a tratti come raffiche di mitra disintegrava i cumuli di neve

e intorno i fuochi delle guardie rosse accese per scacciare i lupi e vecchi coi rosai

e intorno i fuochi delle guardie rosse accese per scacciare lupi e vecchi coi rosai

Seduti sui grandini di una chiesa

aspettavamo che finisse messa e uscissero le donne

poi gardavamo con le faccie assenti

la grazia innatulare di Nijinsky

E poi di lui s’innamorò perdutamente il suo impresario e dei balletti russi

L’inverno con la mia generazione

le donne curve sui telai vicine alle finestre

un giorno sulla prospettiva Niensky

vi incontrai Igor Stravinski

e gli orinali messi sotto i letti

per la notte un film di Eisenstein sulla Rivoluzione

E studiavamo chiusi in una stanza di prigione

la luce fioca di candele e lampade a petrolio

e quando si trattava di parlare

ASPETTAVAMO SEMPRE CON PIACERE

e il mio Maestro mi insegnò

come è difficile trovare l’Alba dentro l’Imbrunire

Francesca